Alla vigilia del primo match ufficiale della nuova stagione agonistica 2016/17 che vedrà il Football Club Sorrento esordire a Nocera Superiore per affrontare l’Alfaterna Pagani in un match valido per il girone 24 di Coppa Campania, il mister Mario Turi ha incontrato gli organi di informazione per la consueta conferenza stampa pre-partita.

La manifestazione tricolore è per il Sorrento uno degli obiettivi stagionali. L’imperativo è non sottovalutare alcun avversario, anche in virtù del fatto che un successo nella fase nazionale è garanzia di Serie D. “Il gruppo ha affrontato questa settimana di avvicinamento al primo match ufficiale contro l’Alfaterna Pagani molto bene, così come abbiamo fatto fin dal primo giorno di raduno pre-campionato. Impegno ed applicazione non sono mai mancate, ma ora c’è tanta voglia di affrontare partite vere ed iniziare il nostro cammino in Coppa Campania. La manifestazione tricolore per noi è importante e non va assolutamente sottovalutata, così come tutte le gare di campionato. La coppa ci dà l’opportunità di disputare più partite durante l’anno e gestire meglio tutta la rosa facendo trovare il giusto minutaggio a tutti gli effettivi, senza contare che una vittoria nella fase nazionale aprirebbe un’ulteriore porta per staccare il pass verso la Serie D”
Tante le insidie nascoste tra le pieghe della gara di sabato pomeriggio, per cui l’approccio sarà fondamentale. “Le insidie della prima partita sono quelle di incontrare un avversario di cui si conosce poco, senza considerare che arriviamo al match non ancora al top della condizione. Proveremo a partire forte tentando di mettere al sicuro il risultato quanto prima e gestire con il palleggio il resto della gara. Le partite vanno approcciate bene rispettando sempre l’avversario indipendentemente dal fatto che troveremo sulla nostra strada una squadra di categoria inferiore. Sottovalutare un rivale vuol dire essere presuntuosi ed è un atteggiamento che non voglio mai dai miei ragazzi, né in coppa e né in campionato”
Tanti gli under al servizio della squadra, che permettono di avere un’ampia scelta al momento di scegliere i calciatori da schierare dall’inizio. “Gli under hanno lavorato bene come i più esperti, ed abbiamo diverse alternative soprattutto come esterni bassi dove abbiamo 3 calciatori per ruolo. Durante l’anno ci sarà spazio per tutti ma è chiaro che dovranno sudarsi il posto da titolare in settimana nel corso degli allenamenti, dimostrando di essere più in forma dei compagni nel ruolo specifico. Poi chi meriterà di più, scenderà in campo dal primo minuto”.  
Sorteggiato girone e calendario, il Sorrento ha davanti a sé una strada lunghissima per un campionato che esprimerà i propri verdetti soltanto a marzo inoltrato. “Il nostro girone non sarà per nulla semplice. A parte noi, il Nola, l’Ebolitana e la Battipagliese non ci sono piazze con una storia nel mondo del calcio professionistico, ma ci sono tante realtà abituate a disputare questa categoria. Affronteremo squadre rognose e ben attrezzate, con calciatori di categoria avvezzi a lottare in questo campionato per obiettivi quali la salvezza o i play-off e venderanno sempre cara la pelle. A me piace sempre pensare partita per partita, iniziando dall’Alfaterna Pagani, per poi resettare tutto ed iniziare a prepararci per la sfida alla Battipagliese. Sulla carta si fa presto a pensare a 3/4 squadre favorite per la vittoria finale, ma poi sarà il campo a stabilire chi merita di giocarsi la promozione in questo campionato che credo si deciderà nel mese di marzo”.