Il Sorrento condannato da due clamorose sviste arbitrali, in sequenza durante l’ultimo minuto di recupero, del signor Zamagni di Cesena che regala un calcio d’angolo inesistente al Cerignola e sugli sviluppi dello stesso sorvola sul netto fallo commesso da Lattanzio. L’attaccante gialloblu travolge letteralmente il proprio marcatore prima di depositare in rete, con il direttore di gara a due passi, senza alcun ostruzione alla vista. Il Cerignola può solo ringraziare e festeggiare una vittoria meritata “ai punti” ma senza dubbio regalata dalla direzione arbitrale.
Comincia quindi con una beffa pesantissima l’esperienza di mister Maiuri sulla panchina sorrentina con il Sorrento che inanella così la terza sconfitta consecutiva e vede allontanare ulteriormente la quota salvezza. Come sette giorni fa, è grandissima l’amarezza per i rossoneri, protagonisti di un’ottima prestazione contro la seconda forza del girone che non basta per smuovere la classifica.
Assenti De Rosa e Vitale per squalifica, Maiuri è costretto a ridisegnare l’assetto del Sorrento spostando Guarro in mediana e proponendosi offensivo con i fantasisti Herrera e De Angelis alle spalle della punta Figliolia. Proprio quest’ultimo firma la migliore occasione da rete della prima frazione al minuto 13: Scarf è sgusciante sulla corsia sinistra e crossa al centro dell’area, dove l’attaccante rossonero è bravo a deviare di testa ma la sfera colpisce in pieno il palo. Il Cerignola non sta a guardare e si rende pericoloso in un paio di occasioni con Nadarevic ma il portiere Giordano è sempre attento e preciso. Proprio allo scadere del primo tempo, il Sorrento sfiora il vantaggio, sempre con un colpo di testa di Figliolia ma l’intervento di Abagnale è provvidenziale nel deviare in angolo. Dal quale il Sorrento riesce anche a trovare la via del gol con Guarro ma l’arbitro annulla per un tocco di mano volontario di De Angelis. Gioia del gol rinviata a dopo l’intervallo per i sostenitori rossoneri. Minuto 54′ Herrera conclude dalla distanza, palla indirizzata all’incrocio ma Abagnale vola e mette in corner. Lo stesso calciatore panamense si occupa della battuta e al centro dell’area Di Cecco travolge fallosamente De Angelis: calcio di rigore per il Sorrento. Dal dischetto De Angelis non sbaglia. Mister Bitetto corre subito ai ripari, potenziando ulteriormente l’arsenale offensivo con l’ingresso di Lattanzio. Il pareggio arriva al minuto 65′: Loiodice prova a superare in velocità Todisco che contrasta l’avanzata del pugliese contrastandolo con la spalla ma per il signor Zamagni l’intervento è da sanzionare con il calcio di rigore, tra lo stupore degli spettatori e le vibranti proteste rossonere in campo. Lo stesso Loiodice si presenta sul dischetto e fredda Giordano che sfiora soltanto il pallone. Riaccuffata la parità, il Cerignola riconquista fiducia ed inizia ad assediare la porta rossonera, difesa in maniera eccellente da Giordano, decisivo in almeno tre occasioni con interventi prodigiosi. Non può nulla però nell’ultimo dei quattro minuti di recupero, quando il direttore di gara serve sul piatto d’argento tre presiosissimi punti alla compagine pugliese.

SORRENTO-A.CERIGNOLA 1-2 (0-0)
Marcatori: 54′ De Angelis (S) su rig., 65′ Loiodice (AC) su rig., 94′ Lattanzio (AC)
SORRENTO: (3-5-2) Giordano; Russo, D’Alterio, Esposito; Todisco, Masi (65′ Bozzaotre), Guarro, Herrera (80′ Rizzo), Scarf; De Angelis (75′ Gargiulo Alf.), Figliolia (82′ Chirullo). A disp.: Munao, De Martino, Di Palma, Paradiso, Gargiulo Ale. All.Maiuri
A.CERIGNOLA: (4-3-3) Abagnale; Russo, Dicecco, Allegrini (66′ Pollidori), Matere; Longo (58′ Lattanzio), Carannante, Esposito; Nadarevic (80′ Marotta), Foggia, Vitofrancesco (46′ Loiodice). A disp.: Cappa, Tedone, Abruzzese, De Cristofaro. All. Bitetto.
Arbitro: Zamagni di Cesena
Ammoniti: De Angelis (S), Di Cecco (AC), Herrera (S), Todisco (S), Bozzaotre (S), Lattanzio (AC).