La prima uscita del 2017 si trasforma in un vero incubo per il Sorrento, guidato per la prima volta in panchina da Maurizio Coppola. Un esordio da dimenticare per il neo tecnico rossonero: 1-4 per l’Ebolitana nella semifinale di andata della Coppa Italia Dilettanti, archiviando di fatti la qualificazione alla finalissima. Al Sorrento servirebbe qualcosa di più di un miracolo sportivo per poter ribaltare l’esito nel match d’andata (vittoria con 4 reti di scarto).

Ebolitana che capitalizza alla perfezione le 4 occasioni da rete create, tre delle quali concesse su un piatto d’argento dai padroni di casa che in avvio dopo appena due minuti si divorano con Vitale l’occasione che sicuramente avrebbe cambiato la storia del pomeriggio sorrentino. Gli ospiti trovano il vantaggio nella prima, ed unica nel primo tempo, sortita offensiva al 12′ con Margiotta che appoggia in fondo al sacco l’assist di Visciano. La reazione del Sorrento non si fa attendere ed al 37′ arriva il gol del pari con Favetta con un bel diagonale che piega le mani al giovane portiere ospite. Lo stesso attaccante rossonero però è protagonista in negativo dopo pochi minuti, rimediando il secondo cartellino giallo, lasciando quindi i compagni in inferiorità numerica. Uomo in meno che non si fa sentire in avvio di ripresa quando i padroni di casa in due frangenti sfiorano il raddoppio, con le conclusioni dalla distanza di Temponi e di Savarese. Sorte inversa invece per l’Ebolitana che al 57′ ritrova la via del gol due volte nel giro di 3 minuti, al 57 e al 60′. Prima con Marzullo che beffa un disattento Santaniello dalla lunga distanza e poi con Landolfi che trova l’eurogol con un sinistro a giro che s’insacca nell’angolino alto. Il “de profundis” rossonero arriva con la seconda espulsione (Vitale per doppia ammonizione) che vanifica anche l’ingresso in campo di Marcucci e nel recupero arriva anche il poker eburino con Margiotta che firma la doppietta personale, ringraziando il difensore Terracciano autore di una clamorosa leggerezza.

Post-gara ovviamente amaro per l’allenatore rossonero Coppola: “Dura commentare un risultato del genere. Dal punto di vista dell’impegno c’è ben poco da ridire alla mia squadra, il passivo così netto non rispecchia l’andamento della gara ma la cosa peggiore da fare è andare a trovare gli alibi o andar a condannare gli episodi che effettivamente ci hanno visto sempre sfortunati. L’unica cosa da fare è chinare il capo e lavorare con grande umiltà, siamo una squadra troppo debole psicologicamente e quest’oggi ne abbiamo dato un’ampia dimostrazione, rendendo troppo facile la vita all’Ebolitana che si è dimostrata la squadra dominatrice della stagione”.