Il primo atto dei quarti di finale della manifestazione tricolore non sorride al Sorrento, che esce sconfitto di misura al “Roca” di Avellino contro il San Tommaso. Il mister rossonero si è trovato costretto a fare di necessità virtù, e schierare una formazione sperimentale a causa delle tante assenze per infortunio o squalifica. Capitan Scarpa, alla 9° rete stagionale, regala il momentaneo pareggio dopo il vantaggio irpino firmato Giannattasio. A un quarto d’ora dalla fine Tucci riporta il San Tommaso avanti, ed allo scadere il legno dice di no a Siciliano che fallisce una ghiotta occasione dagli 11 metri. Tra 2 settimane allo Stadio Italia si ripartirà dal risultato di 1-2, con la torcida costiera a spingere gli uomini di Turi verso la semifinale.

Pronti via ed il Sorrento ha subito l’occasione di indirizzare la gara a proprio favore grazie ad una punizione calciata da Bolzan, sulla quale l’estremo difensore irpino deve distendersi alla propria sinistra per deviare la sfera in corner. All’8’ Marcucci sfiora una rete da cineteca, coordinandosi perfettamente su un assist al bacio di Vitiello: mezza girata volante e sfera sopra la traversa. Dopo 16 minuti, al primo vero affondo, la squadra guidata da Ciaramella passa in vantaggio. Siciliano trova un perfetto corridoio servendo il taglio in verticale di Giannattasio, che aggira Pezzella in uscita per poi depositare nella porta sguarnita. Bolzan è di nuovo pericoloso su palla inattiva, ma Olivieri è attento e blocca in presa alta. Dopo una conclusione di Esposito Lauri murata da Capaldo, è il San Tommaso ad avere una ghiotta chance per il raddoppio con D’Acierno che, dopo aver vinto un contrasto con Ferrara, si presenta a tu per tu con Pezzella ma il suo diagonale si perde di un soffio largo alla sinistra dell’estremo difensore costiero. Il botta e risposta prosegue: al 21’ Siciliano prova a pescare il jolly con un destro a giro fuori a misura, mentre 3 giri di lancette più tardi il controllo a seguire di Parlato su lancio di Marcucci è perfetto, ma il portiere biancoverde in uscita chiude lo specchio della porta. Il Sorrento spinge, Minicone converge dalla destra verso il centro e tira senza però essere pericoloso. Al 29’ splendida conclusione al volo di Esposito Lauri su passaggio con il contagiri di Vitiello: sassata violentissima con Olivieri che si supera per allontanare il pallone dall’angolino basso alla propria destra. Poco dopo la mezz’ora i rossoneri si fanno vivi con un’incornata di Parlato ed una conclusione di Vitiello direttamente su calcio di punizione, sulla quale Marcucci manca di un soffio la zampata vincente in allungo. Al 39’ Parlato incrocia sul secondo palo senza trovare la porta, mentre allo scadere l’arbitro fischia un calcio di punizione dal limite dell’area leggermente defilata sulla destra: finta di Bolzan, calcia invece Vitiello con il destro e pallone che esce sibilando il palo.

La ripresa inizia con ritmi un po’ più bassi e, dopo una conclusione di Siciliano fuori misura, i rossoneri sfiorano il pari con un’azione spettacolare: Serrapica inventa, Marcucci fa da sponda per la conclusione di Esposito Lauri che non trova il bersaglio grosso. Al 64’ il Sorrento perviene al pareggio. Cross dalla destra di Minicone, con Scarpa (subentrato a Parlato) che fa scorrere la sfera per poi essere travolto da Tucci. Il direttore di gara decreta la massima punizione che il capitano rossonero trasforma con straordinaria freddezza. Il pareggio con gol favorisce il Sorrento in ottica qualificazione, ed è per questo che il San Tommaso prova a fare qualcosa in più per non rischiare di lasciare già al Roca quasi tutte le speranze di staccare il pass per la semifinale. Pezzella salva su un bolide dalla distanza di Siciliano, mentre sugli sviluppi di un corner Giannattassio cincischia al momento della battuta a rete, decide perciò di giocare dietro per l’inserimento di Tucci che calcia alto sopra la traversale. Al 76’ la squadra di Ciaramella passa di nuovo in vantaggio. Calcio di punizione affidato al piede delicato di Siciliano, respinta corta di Pezzella con Tucci che è il più lesto di tutti per il tap-in vincente. Il Sorrento si fa vedere dalla parti di Olivieri con un tiro insidioso di Paradisone contrato dalla retroguardia irpina, mentre all’87’ il San Tommaso avrebbe una grande chance per andare sul doppio vantaggio. Un lungo lancio libera D’Acierno nello spazio, pallonetto per eludere l’intervento in uscita di Pezzella e contatto con l’estremo difensore rossonero. Il direttore gara opta per la massima punizione: si incarica della battuta Siciliano, che spiazza Pezzella centrando però in pieno la traversa.

SAN TOMMASO – SORRENTO 2-1

Reti: 16’ pt Giannattasio (SA), 20’ st Scarpa rig. (SO), 31’ st Tucci (SA)

SAN TOMMASO (4-3-3) Olivieri; Tucci, Tornatore, Capaldo, Mallozzi (41’ st Cotumaccio); Del Sorbo (17’ st Renna), Pingue, Saveriano; Giannattasio (35’ st Ripoli), D’Acierno, Siciliano.
A disp: Balestrieri, Serino, Cocuzziello, Oladapo.
All: Ciaramella

SORRENTO (4-3-3) Pezzella; Ammendola, Ferrara, Temponi, Bolzan; Vitiello, Serrapica, Esposito Lauri (30’ st Paradisone); Minicone, Marcucci, Parlato (9’ st Scarpa).
A disp: Santaniello, Terracciano, Cappelluccio, Gargiulo, Raimondi.
All: Turi

Arbitro: Pasquale Mollo di Castellammare di Stabia (Dell’Isola/Marino)

Note: Ammoniti: Pingue (SA), Olivieri (SA), Capaldo (SA), Del Sorbo (SA), Tucci (SA), Giannattasio (SA), Ferrara (SO), Pezzella (SO), Temponi (SO). Angoli: 9-3. Recupero: 2’ pt, 5’ st