La 5° giornata del Campionato di Eccellenza vede il Sorrento impegnato nuovamente in trasferta sul campo del Valdiano. La squadra di Mario Turi vuole immediatamente tornare a far valere la propria legge anche lontano dallo Stadio Italia, dopo essere tornata a mani vuote da Palma Campania al termine di una gara dominata ed in totale controllo fino al minuto 85. Sulla propria strada troveranno i rossoblù guidati da Christian Manfredini, ex centrocampista che forte di 136 presenze e 7 gol in Serie A con le maglie di Lazio, Perugia e Chievo vuole conquistare la salvezza attraverso fraseggio e fluidità di manovra.
Uno dei punti fermi del Valdiano è sicuramente l’attaccante classe 1986 Giuseppe Spinelli, da 5 a difesa dei colori rossoblù e calciatore di lunga militanza che ha vissuto da protagonista la cavalcata del 2014 conclusa con la vittoria del Campionato di Promozione dopo un lungo testa a testa con il Pontecagnano Faiano. Nella scorsa stagione è stato il secondo miglior cannoniere del Valdiano dopo Costanzo, e quest’anno vuole trascinare la sua squadra alla salvezza con numeri ancora più importanti.

0 punti in 4 gare ed una classifica che non rispecchia il reale valore di questa squadra. Quali, a tuo parere, le cause di questa falsa partenza?

“È sicuramente un avvio shock che ci costringe immediatamente a rincorrere, causato da alcune situazioni che hanno condizionato il nostro modo di avvicinarci all’inizio del campionato. Purtroppo siamo l’unica squadra della zona che partecipa al campionato di Eccellenza, per cui non abbiamo avuto modo di confrontarci in estate con squadre di pari livello per poter testare il nostro valore. Senza considerare che ci sono tanti ragazzi giovani alla prima esperienza nella massima categoria dilettantistica regionale. Inoltre abbiamo tanti under in organico, e siamo guidati da un mister come Manfredini che è alla sua prima esperienza in Eccellenza. Si può dire che abbiamo iniziato a prendere confidenza con questo campionato a partire dal primo match contro il Nola, man mano stiamo acquisendo maggiore esperienza e già a partire dall’ultima gara contro la Battipagliese abbiamo iniziare a giocare bene, seguendo i dettami che il mister ci impartisce in allenamento. Possiamo fare ancora meglio e non siamo assolutamente da 0 punti come purtroppo recita la classifica in questo momento”.  

L’ultima gara forse è stata la migliore disputata dal Valdiano. Sul campo della Battipagliese la tua squadra ha tenuto benissimo il campo, uscendo sconfitta soltanto a causa di un eurogol dai 25 metri.

“Onestamente non credo che la nostra squadra sia inferiore alle 4 compagini incontrare finora in campionato. Forse soltanto il Nola ci ha messo sotto in alcuni tratti della partita, mentre nelle altre gare potevamo giocarcela diversamente. È mancata esperienza, cattiveria agonistica e un pizzico di qualità in mezzo al campo. Sono fiducioso perché già dal match di Battipaglia si sono visti progressi sul piano di gioco, e parliamo di una gara contro un avversario importante, persa soltanto per un episodio nonostante 2 traverse colpite dalla nostra squadra che potevano cambiare l’inerzia della gara”.

Quale, a tuo parere, la partita che dovrà fare il Valdiano per mettere in difficoltà una corazzata come il Sorrento? Toglieresti qualcuno alla rosa di Mario Turi?

“In queste condizioni non è facile affrontare una corazzata come il Sorrento. Queste sono però le partite più belle da giocare per chi ama il calcio, dal momento che hai la possibilità di confrontarti con una squadra blasonata che lotta per vincere il campionato. Giocheremo con la mente libera di chi non ha nulla da perdere, cercheremo di mettercela tutta seguendo le indicazioni del mister, poi sarà il campo a stabilire se la nostra strategia sarà premiata. È inutile negare che, se potessi, toglierei ai rossoneri Francesco Scarpa visto che è un calciatore di un’altra categoria. Dovremo essere bravi a difenderci bene con grande compattezza, per poi provare a ripartire sfruttando la velocità di Costanzo o di altri calciatori che il mister deciderà di schierare dall’inizio. Sarà fondamentale giocare da squadra, sfoderare la giusta cattiveria per provare a strappare un risultato positivo. Spero che i nostri tifosi accorrano in massa domenica allo stadio perché abbiamo bisogno del loro supporto e mi auguro possano darci una grossa mano”.     

L’anno scorso fu una lotta a 2 tra Sorrento e Nocerina. Come vedi quest’anno la lotta per la conquista di un pass verso la Serie D?

“Quest’anno vedo ancora il Sorrento tra le favorite al grande salto in Serie D, anche se mi ha impressionato l’Ebolitana per il gioco espresso nell’ultima gara contro il San Tommaso. Credo che queste due squadre lotteranno fino all’ultimo per il primo posto”.

Nella scorsa stagione il Valdiano ha compiuto un autentico miracolo, andandosi a prendere la salvezza sul campo della Scafatese 1922 nella gara secca di playout. Quali sono per quest’anno gli obiettivi della tua squadra, che disputa l’Eccellenza per il 3° anno consecutivo?

“Effettivamente l’anno scorso è stata una vera e propria impresa andarci a prendere la categoria a Scafati. Ho giocato lì e parliamo di una piazza importante, con una storia ed una tifoseria che vive per il calcio. Anche per quest’anno l’obiettivo resta la salvezza, cercando magari di evitare la lotteria dei play-out. Non sarà facile perché abbiamo già tanti punti da recuperare, ma dovremo continuare su questa strada giocandocela  a viso aperto contro qualsiasi avversario e poi a fine stagione tireremo le somme”.

5 reti per te nella scorsa stagione, 2° miglior marcatore dopo Costanzo. Tuo l’unico gol realizzato finora dal Valdiano. Ti senti responsabilizzato, essendo tra gli uomini più talentuosi e di lunga militanza visto che eri parte della rosa che si è conquistata questa categoria vincendo in Promozione sul Pontecagnano Faiano?

“Vivo qui e praticamente gioco in questa squadra già da 5 anni. Sento miei questi colori e vado in campo con l’obiettivo di dare sempre il 101% per una società che non mi ha fatto mai mancare nulla ed abbiamo vissuto negli ultimi anni momenti splendidi. Purtroppo mi sono infortunato nel corso della preparazione e non ho potuto dare il mio contributo, ma adesso dobbiamo cercare di riprenderci quanto prima e di fare bene perché il campionato è ancora molto lungo”.