Il derby delle due costiere quest’anno va al Positano che supera la formazione rossonera con una doppietta dell’attaccante Farriciello. Per il Sorrento si tratta di una partita-fotocopia a quella disputata domenica scorsa contro il Faiano in trasferta: sbloccato il risultato, non riesce a difendere il vantaggio e addirittura regala la vittoria agli avversari su un piatti d’argento a seguito di clamorose disattenzioni in fase difensiva. Due sconfitte condite sempre da decisioni arbitrali a dir poco discutibili e certamente dannose per la compagine di mister Guarracino che dopo due giorbate di campionato si ritrova sicuramente a credito con la fortuna.
LA PARTITA. Il derby è una partita sentitissima, numerosi infatti gli intrecci e i legami tra i protagonisti della sfida. A partire dai due allenatori, entrambi con indelebili trascorsi sulla sponda opposta. Il sorrentino Guarracino, reduce proprio da tre straordinarie annate sulla panchina giallorossa, occupata ora da Ernesto Apuzzo, ex attaccante rossonero negli anni ’80 in serie C. nella prima frazione di gioco le due squadre giocano quasi esclusivamente ad annullarsi ed a pagar le conseguenze è il gioco e lo spettacolo con poche occasioni da rete. L’unica degna di nota, capita sul destro del capitano del Sorrento, Alfonso Gargiulo, ben servito in area ma spreca clamorosamente con un diagonale destro che si spegne sul fondo. Attaccante rossonero che trova il modo per riscattarsi in avvio di ripresa, risolvendo con un bel destro al volo una serie di rimpalli al centro dell’area: Belviso freddato e Sorrento in vantaggio. Il Positano incassa il colpo, la reazione non è veemente ma è lo stesso Sorrento a riabilitarlo con due indesioni difensive. Al 62′ Farriciello approfitta di un retropassaggio sbagliato per smarcare in velocità Muna in uscita e depositare facilmente la sfera in fondo alla rete. Il raddoppio arriva dopo appena cinque minuti: Guarro si oppone con il braccio al destro dal limite di Vincenzo Di Ruocco e per il direttore di gara l’intervento è da sanzionare con il calcio di rigore, trasformato alla perfezione da Farriciello. Negli ultimi 20 minuti il Sorrento è il padrone assoluto della partita ma non riesce a riequilibrare il risultato. In effetti, il gol del pari arriva al 90′ con il subentrato Masi ma l’arbitro annulla in seguito alla segnalazione di fuorigioco dell’assistente. Decisione dubbia che segue quella sciagurata già applicata pochi minuti prima nei confronti del rossonero Alfonso Gargiulo, espulso per una seconda ammonizione ricevuta i nseguito ad un fallo subito piuttosto che commesso. La giornata-no del signor Palomba di Torre del Greco si completa al 95′ quando espelle il centrocampista del Positano Antonio Esposito, per una scorretteza certamente non degna di tale sanzione.

SORRENTO – SAN VITO POSITANO 1-2

Reti: 51′ Gargiulo Alf. (S), 62′ e 67′ Farriciello (P)

Sorrento: Munao, Mozzillo, Matino, Gargiulo Ale. (dal 73′ Masi), Calabrese, Guarro, Di Ruocco (dal 73′ Fiorentino), Pepe, Gargiulo Alf., Rizzo (dall’83’ Falanga), Cifani (dal 55′ Schettino).
A disposizione: Leone, Ruocco, Raimondi.
Allenatore: Guarracino.

San Vito Positano: Belviso, Rocchino, Amita, Esposito A., Vallefuoco, Esposito V., Langella, Buondonno (dal 60′ Viscovo), Farriciello, Di Ruocco (dall’83’ Porzio), Natino.
A disposizione: Apuzzo, Rapicano, Romano, Coppola, Tamburrino.
Allenatore: Apuzzo.

Arbitro: Palomba di Torre del Greco.
Assistenti: Longobardi e Russiello di Castellammare di Stabia.

Ammoniti: Vallefuoco (P), Masi (S), Rocchino (P), Guarro (S), Falanga (S), Di Ruocco (P).
Espulsi: Gargiulo Alf. (S), Esposito A. (P).
Recupero: 1′ pt, 6′ st.