Si ferma a Pimonte la marcia del Sorrento di Antonio Raiola che, dopo 3 successi consecutivi, è costretto ad arrendersi al San Michele contro un avversario tignoso che conquista il 2° successo in altrettante gare tra le mura amiche dopo il rotondo 10-0 rifilato al Santa Maria la Carità.

Prestazione sottotono dei rossoneri, che al 6’ rischiano seriamente di andare sotto a seguito di un calcio di punizione dal limite parato in maniera provvidenziale da De Caro. Il Sorrento prova subito a replicare, ma la perfetta imbucata di Cozzolino per Maiorano è vanificata dal fischio del direttore di gara che annulla tutto per fuorigioco. Al 16’ i padroni di casa sono nuovamente pericolosi con una palla a scavalcare la difesa, sulla quale De Caro interviene con i tempi giusti allontanando la minaccia. Dopo una conclusione larga di Izzo, il Pimonte sblocca la grazie ad un calcio di rigore che Amendola trasforma spiazzando l’estremo difensore rossonero. La squadra di Raiola reagisce con Izzo e Maiorano, che però non inquadrano lo specchio della porta. Dopo un forcing prolungato, il Sorrento trova il gol del pari con una gran botta di Gargiulo che si insacca all’incrocio senza lasciare scampo a Somma.

In avvio di ripresa Cozzolino dalla lunga distanza non trova la porta, poi la squadra arretra un po’ il baricentro subendo il ritorno del Pimonte che sfiora il bersaglio grosso con una conclusione dalla distanza ed una punizione fuori misura dal limite del solito Amendola. Al 70’ i padroni di casa vanno nuovamente vicini al vantaggio su palla inattiva, con il tiro di De Feo che assume una parabola insidiosa che va a stamparsi sulla traversa a De Caro battuto. Quindi i rossoneri recriminano per una trattenuta su Izzo in area che poteva essere sanzionato con una punizione dagli 11 metri. All’81’ Gargiulo trova un gran corridoio per Casadei, ma il portiere del Pimonte legge la giocata e si oppone evitando guai peggiori. Neanche un giro di lancette, ed il direttore di gara assegna un nuovo calcio di rigore al Pimonte sventolando in faccia a Sabatino il secondo cartellino giallo che lascia i rossoneri in 10 per gli ultimi minuti di una gara che si fa sempre più intensa. Dal dischetto si presenta nuovamente Amendola, ma stavolta De Caro non si fa ingannare e blocca la sfera distendendosi alla propria destra. In pieno recupero il Pimonte trova il gol-vittoria al termine di un’azione molto controversa. Un tiro a giro proveniente dalla destra è preda di De Caro che non trattiene la sfera: l’estremo difensore rossonero si distende per bloccare il pallone ma si scatena una mischia furibonda al termine della quale la sfera oltrepassa la linea regalando i 3 punti alla squadra di Donnarumma.


PIMONTE – SORRENTO 2-1


PIMONTE:
Somma R., Grosso, Amendola, De Feo, Somma C., Martino (1’ st Somma S.), Giordano (10’ st Petrucci S.), Redinni (43’ st Di Martino), Petrucci G., Durazzo V., Durazzo A (1’ st Attianese).

A disp: Vuolo, Di Lieto, Gargiulo R..

All: Donnarumma

SORRENTO: De Caro, Raimondi, Esposito, Izzo, Sabatino, Reich (25’ pt Veropalumbo), Cozzolino (18’ st Romano), Gargiulo, Cinque (28’ st Casadei), Suarato (28’ st Avitabile), Maiorano.

A disp: Angellotto, Di Capua, Madonna.

All: Raiola

Arbitro: Domenico Mascolo di Castellammare di Stabia
Note: Espulso: 37’ st Sabatino (S) per doppia ammonizione. Ammoniti: De Feo (P), Raimondi (S), Izzo (S), Maiorano (S), Veropalumbo. Al 38’ st De Caro (S) para un calcio di rigore ad Amendola.