Consueta intervista di metà settimana per i calciatori del Football Club Sorrento. Al termine della seduta mattutina di allenamento allo Stadio Italia, l’attaccante Errico Marcucci ed il centrocampista Alessandro Gargiulo incontrano gli organi di informazione in sala stampa.

Per l’esperto attaccante rossonero, coesione ed equilibrio sono alla base di risultati importanti. “Sono venuto qui con tanto entusiasmo e speriamo di raggiungere l’obiettivo che ci siamo prefissi. Qui a Sorrento c’è un gruppo coeso e per questo ci tengo a ringraziare i più “anziani”di questo spogliatoio che ci hanno accolto alla grande mettendoci a nostro agio per formare tutti insieme una grande famiglia. A mio avviso c’è bisogno di un ambiente equilibrato per ottenere i risultati, perché dietro il raggiungimento di grandi traguardi ci sono sacrifici e sofferenza. Se voglia e fame saranno sempre a livelli altissimi, sono certo che i risultati ci daranno ragione”.

Nelle prime 3 amichevoli partner diversi per il consueto 4-3-3 del mister Turi. Savarese e Parlato contro l’Equipe Campania Baronissi, Minicone e Scarpa contro l’Equipe Campania Qualiano, infine ancora Savarese ma con Favetta largo sulla sinistra per affrontare l’Afro Napoli United. “La società, insieme a mister e direttore sportivo, ha allestito una squadra formata da elementi importanti che possono ruotare di partita in partita. Negli ultimi giorni stiamo facendo un grande lavoro sia con il mister per quanto riguarda alcune situazioni tattiche che con il preparatore atletico per trovare la forma migliore in vista del 4 settembre, giorno della prima gara ufficiale in Coppa Italia. Vogliamo vincere perché anche la manifestazione tricolore rientra negli obiettivi di questa stagione”

Dall’Afro Napoli United (compagine di Promozione) si alza il livello di difficoltà per il Sorrento che si opporrà alla Primavera del Napoli e a quella dell’Avellino nei prossimi due test amichevoli. “È giusto alzare l’asticella perché dobbiamo trovare il giusto amalgama . Ci conosciamo da appena 20 giorni e più giochiamo insieme, più cresce l’intesa e di conseguenza la fiducia in noi stessi. Vincere ti porta a fare sempre meglio, dobbiamo crescere ancora in tanti aspetti ma abbiamo tempo sufficiente per affrontare ogni situazione con grande tranquillità”

Analogie rispetto all’esperienza della scorsa stagione con i molossi. “Così come a Nocera vedo un ambiente e una squadra che ha voglia di riscatto. Bisogna mettere da parte l’ultima stagione perché questo è un nuovo corso. Va detto che comunque il Sorrento l’anno scorso ha fatto un campionato importante con ben 77 punti al proprio attivo, trovando sul cammino una Nocerina che ha avuto un passo diverso in alcuni momenti topici. Ora è però tempo di resettare tutto, sono fiducioso perché vedo tanta cattiveria e voglia di raggiungere l’obiettivo finale”

Condizione che cresce: 1 gol contro l’Equipe Campania Qualiano ed una doppietta contro l’Afro Napoli United. “L’obiettivo è quello di fare bene. Ogni anno faccio un po’ di fatica in più rispetto agli altri nella fase di preparazione per la mia struttura fisica, però dopo i primi giorni abbastanza duri sto via via trovando la condizione che mi permette già di fare alcune cose importanti. Vivo di gol come tutti gli attaccanti, ma a prescindere da questo io sono sempre stato un generoso. Per me l’obiettivo collettivo finale resta quello prioritario. Ho sempre detto che segnare 30 gol ma non raggiungere i traguardi che la squadra si è prefissa non serve a nulla, mi accontenterei di farne meno e poter festeggiare a fine campionato”.

Alessandro Gargiulo è un centrocampista classe 2000, sorrentino e promosso in prima squadra direttamente dal Settore Giovanile targato Accademia Calcio. Entrato in punta di piedi, sta crescendo seguendo i consigli dei veterani dello spogliatoio. “Per ora l’importante è soltanto crescere e spero di potermi togliere piccole soddisfazioni a fine campionato, soprattutto perché ora sto seguendo un cammino cercando di imparare tanto dai miei compagni più esperti. Sono un calciatore che può ricoprire qualsiasi ruolo del centrocampo e, in alcune occasioni, sono stato anche impiegato da difensore centrale”

Catapultato dalla realtà dell’Accademia Calcio ad una prima squadra che gioca il massimo campionato dilettantistico regionale per vincere “Ovviamente è un salto molto impegnativo, ma sto dando il meglio di me pensando solo a crescere e fare bene. Il mio primo gol in amichevole contro l’Equipe Campania Qualiano è stata un’emozione fantastica e voglio dedicarlo a tutte le persone che mi seguono credendo nelle mie qualità”.