di Isabella Lamberti

Il pareggio casalingo contro l’Altamura è il secondo risultato utile per i rossoneri che quest’oggi riprendono gli allenamenti in vista dell’ultimo impegno prima della sosta pasquale. Ultimo punto, strappato con le unghie dal Sorrento proprio in extremis: “Sapevamo di affrontare una squadra forte – esordisce l’attaccante sorrentino Vincenzo Liccardi -, anche noi dopo il lungo stop per COVID disputammo una buona gara dal punto di vista atletico contro il Picerno. Si è confermata una delle migliori squadre finora affrontati ma siamo stati bravi a lottare fino all’ultimo secondo. Le polemiche? Strumentali, ci sono le immagini a smentirle. Entrambi i rigori concessi erano netti ed i trenta secondi di recupero extra sono stati concessi per la sostituzione effettuata dall’Altamura nel recupero”.
L’attaccante rossonero, a secco nelle ultime gare, non vede l’ora di ritornare decisivo: “L’importante ovviamente è il risultato ma voglio tornare ad essere decisivo. Indipendentemente dagli interpreti siamo un gruppo ed un reparto molto affiatato. A prescindere da chi va in campo, si lavora sempre al massimo per fare bene. Poi quando si hanno dei giocatori come Mancino e Cunzi tutto viene più facile”. Liccardi poi si sofferma anche sul tour de forse che nelle scorse settimane li ha portati in campo ogni tre giorni: “I cinque recuperi più qualche turno infrasettimanale sono stati davvero pesanti da gestire, soprattutto, per recuperare le forze fisiche. Fortunatamente adesso possiamo concentrarci per giocare una volta a settimana ed il dispendio di energie può essere gestito meglio”.
Giovedì il Sorrento sarà impegnato sul difficile campo del Lavello, terzo in classifica, e che nell’ultimo match è stato sconfitto (3-0) dal Cerignola: “Ci aspettiamo una gara difficilissima contro una squadra forte che vuole sicuramente fare bottino pieno in casa propria. Dall’altra ci saremo noi che siamo affamati di punti e che vogliamo dare continuità ai risultati e alle ottime prestazioni. Scenderemo in campo avvelenati dal primo minuto per provare a riscattare la beffa dell’andata”.