8 su 8 per il Sorrento, che nel girone di ritorno non fa sconti a nessuno nell’inespugnabile fortino di Via Califano. L’ultima giornata della stagione regolare porta la firma del miglior marcatore del Sorrento: Errico Marcucci. Sguardo glaciale,  e rigore calciato con il killer instinct di chi non ha alcuna voglia di arrendersi. Faiano “matato” di misura grazie al 14° centro del bomber costiero, e tra 7 giorni si replica, stavolta in un match da dentro o fuori che non ammette passi falsi. La squadra è viva, pronta a sputare sangue e sudore in ogni allenamento per centrare l’agognato traguardo della Serie D.

L’avvio di gara è di marca rossonera, con Fontanarosa che inventa per Favetta abilissimo a ricevere spalle alla porta: con il fisico si fa strada all’interno dell’area piccola per poi trovare l’opposizione di Martinangelo al momento della conclusione. All’8’ il Sorrento sblocca il risultato. Favetta s’invola sulla sinistra e crossa trovando il braccio di Di Giacomo: il direttore di gara non ha dubbi e concede la massima punizione. Dal dischetto si presenta Marcucci, che con grande freddezza aspetta il primo passo del portiere per poi spiazzarlo con un destro implacabile. Passano soltanto 60 secondi e Senatore deve superarsi per respingere una sassata di Marcucci da distanza ravvicinata. Il Faiano replica con una conclusione di Chiangone dai 30 metri che non impensierisce più di tanto Pezzella. Quindi sale in cattedra Mansour, che dal vertice sinistro dell’area di rigore prima costringe l’estremo difensore rossonero a volare per togliere dall’incrocio una traiettoria molto insidiosa. Poi Pezzella ci mette i guantoni, per allontanare con i pugni un bolide dello stesso Mansour dalla solita mattonella. Al 38’ Favetta incorna su corner di Bolzan con la sfera che esce di un soffio alla destra del portiere biancoverde. La squadra di Maurizio Coppola prova ad affondare il colpo: Esposito Lauri allarga sulla sinistra per Vitale, gioco di gambe ad eludere l’intervento di Di Giacomo, e cross teso sul quale il portiere si avventa in presa alta anticipando il tap-in di Marcucci. Al 41’ il Faiano va vicinissimo al pareggio. Grieco si guadagna un calcio piazzato dai 25 metri, Anastasio tocca la sfera per lo stesso Grieco, e palla che si stampa sul palo alla sinistra di Pezzella.

Nella ripresa i rossoneri ripartono con veemenza: Favetta sfiora la gloria personale sovrastando Di Giacomo, con inzuccata imperiosa che fa la barba al palo. Senatore evita il peggio su una violenta bordata di Marcucci, mentre pochi istanti più tardi può solo ammirare il gesto tecnico di Favetta che sfiora l’incrocio dei pali. Al 56’ delizioso tocco di esterno griffato Vitale che lancia Favetta in progressione alle spalle della difesa: spiovente al bacio dove soltanto la perfetta diagonale di Martinangelo evita il raddoppio. Arpino fa valere la propria elevazione sugli sviluppi di un angolo calciato con il contagiri da Bolzan, con la sfera che esce sul palo lungo. Quindi la difesa biancoverde è attenta nel murare Favetta, mentre l’intervento in estirada di Imperiale si rivela determinante per anticipare Vitale già pronto a gonfiare la rete.

SORRENTO – FAIANO 1-0

Rete: 8’ pt Marcucci rig.

SORRENTO (4-3-3) Pezzella; Ammendola, Arpino, Terracciano, Bolzan; Esposito Lauri (31’ st Paradisone), Vitiello, Fontanarosa; Vitale (40’ st Cioffi), Marcucci (17’ st Minicone), Favetta.
A disp: Santaniello, Gargiulo, Serrapica, Scarpa.
All: Coppola

FAIANO (4-3-3) Senatore; Pisacane (31’ st La Femina), Di Giacomo (23’ st Avallone), Imperiale, Martinangelo; Chiangone, Grieco (25’ st Erra), Anastasio; Ruggiero, Volpe, Mansour.
A disp: Ginolfi, Toscano R., Di Lucia, Saulle.
All: Turco

Arbitro: Pietro Ambrosino di Torre del Greco (Russiello/Columbro)

Note: Ammonito: Marcucci (S). Corner: 4-2. Recupero: 0’ pt, 4’ st.