È nei momenti più difficili che si vede la caratura di un gruppo, ed a Paolisi il Sorrento dimostra di essere una squadra vera. I rossoneri si lasciano immediatamente alle spalle lo scialbo pari nel derby contro il Sant’Agnello andandosi a prendere con autorità vittoria e qualificazione sul campo del Cervinara. Grinta e cattiveria agonistica: questi gli ingredienti per il blitz nella valle caudina firmato Favetta ed Esposito Lauri, che fa cadere l’imbattibilità interna stagionale della squadra guidata da Pasquale Ferraro.

La prima occasione della gara è di marca rossonera. Passano soltanto 4 minuti dal fischio d’inizio, Scarpa ubriaca Pisano e mette al centro per Esposito Lauri anticipato dall’uscita di Vigliotti. Dopo un’inzuccata di Favetta su calcio piazzato di Bolzan, il Sorrento sfiora il vantaggio: Scarpa va via sulla fascia sinistra e crossa al centro dove Esposito Lauri colpisce la sfera scivolando per un involontario assist in direzione di Temponi, anticipato di un soffio da Vigliotti. I padroni di casa si fanno vivi al 15’, quando al termine di un batti e ribatti in area la sfera giunge tra i piedi di Zerillo che non inquadra lo specchio della porta. Al 21’ i costieri passano meritatamente in vantaggio. Tutto parte da capitan Scarpa che nei pressi del cerchio di centrocampo lancia Marcucci, petto per liberare Temponi che allarga sulla sinistra per Favetta: sassata in diagonale dell’attaccante rossonero che fredda l’incolpevole Vigliotti. Scarpa va subito vicinissimo al raddoppio, con una conclusione da distanza ravvicinata che fa la barba al palo alla destra del portiere caudino. È soltanto il preludio allo 0-2, che arriva con precisione chirurgica poco più tardi. Favetta va via di potenza e allarga su Scarpa, che va via come una scheggia lungo l’out sinistro ed imbecca Esposito Lauri, il cui tiro deviato da Pepe mette fuori causa il portiere, ed a nulla serve l’ultimo disperato tentativo di Colarusso di evitare la capitolazione. Al 34’ punizione dal limite per il Cervinara che Colarusso spreca calciando alto sopra la traversa. Il Sorrento non sta a guardare, e spinge alla ricerca del tris per bloccare sul nascere qualsiasi velleità dei padroni di casa. Marcucci non trova il bersaglio di testa su punizione di Vitiello, mentre al 44’ cross di Bolzan, tacco di Vitiello per l’inserimento di Favetta che calcia con potenza trovando però l’opposizione del muro caudino.

La ripresa parte con un Sorrento che si riversa con ferocia verso l’area di rigore caudina, ed un Favetta straripante che manca la doppietta personale soltanto per una questione di centimetri. Al 65’ Cioffi lascia il Cervinara in 10 per una brutta gomitata su Marcucci a metà campo e la partita si mette sempre più in discesa per la squadra di Mario Turi. Favetta premia il taglio di Minicone, che aggira il portiere ma non riesce a calciare prima che le sfera oltrepassi la linea di fondo. Lo stesso Minicone prova a sorprendere Vigliotti fuori dai pali con una conclusione da circa 40 metri, ma la conclusione è debole con il portiere caudino che fa in tempo a recuperare la posizione. Il Cervinara non ha alcuna intenzione di alzare bandiera bianca ed impegna Santaniello con Russolillo su palla inattiva e poi con una gran botta di Zerillo che, complice il tocco del portiere rossonero, termina la propria corsa stampandosi sulla traversa. In pieno recupero il direttore di gara punisce con la massima punizione un contatto tra Arpino e Zerillo, sventolando in faccia al difensore costiero il cartellino rosso nonostante la posizione defilata sulla sinistra. Dal dischetto si presenta lo stesso Zerillo, ma Santaniello si tuffa con un balzo felino alla propria sinistra intercettando la sfera. Infine Serrapica lancia con l’esterno Minicone, che si libera facilmente del proprio dirimpettaio e mette in mezzo per Favetta che calcia alto sopra la trasversale.


AUDAX CERVINARA – SORRENTO 0-2

Reti: 21’ pt Favetta, 26’ pt Esposito Lauri

AUDAX CERVINARA (4-4-2) Vigliotti; Pisano, Cioffi, Pepe, Clemente (12’ st Spasiano); Colarusso (29’ st Milone), Calandrelli, Saginario, D’Avino (33’ pt Liguoro); Russolillo. Zerillo.
A disp: De Luca, De Feo, Greco, En Namli.
All: Ferraro.

SORRENTO (4-2-3-1) Santaniello; Ammendola, Arpino, Terracciano, Bolzan; Vitiello (31’ st Serrapica), Temponi; Esposito Lauri, Favetta, Scarpa (33’ st Di Capua); Marcucci (27’ st Minicone).
A disp: Pezzella, Ferrara, Lombardi, Paradisone.
All: Turi.

Arbitro: Epifanio Nunziata di Torre Annunziata (Vitale/Pelosi)

Note: Espulsi: Cioffi (A) al 20’ st per gioco violento, Arpino (S) al 45’+1 st per chiara occasione da gol. Al 45’+2’ st Santaniello (S) para un calcio di rigore a Zerillo. Ammoniti: Scarpa (S), Liguoro (A), Saginario (A), Clemente (A), Colarusso (A), Pepe (A). Corner: 3-3 Recupero: 4’pt, 4’st.