Con l’ennesima goleada si chiude la regular season. Numeri da capogiro quelli rossoneri ma non sufficienti per conquistare la promozione diretta in serie D che ora dovrà passare per l’appendice play-off nazionali.
Scafatese superata agevolmente con un netto 4 a 0 con le reti realizzate dal tridente offensivo di mister Mario Turi: apre le marcature nel primo tempo Gargiulo, sfruttando la sponda vincente del compagno di reparto Del Sorbo, proprio quest’ultimo realizza il bis nella ripresa stroncando definitivamente le residue speranze dei “canarini”. Nel finale arriva la doppietta di bomber Francesco Vitale, prima con un rigore poi con un bel colpo di testa, con la quale raggiunge la leadership della classifica marcatori del girone con ben 25 centri. Quasi un terzo di quelli realizzati dalla squadra costiera: 80 gol nelle 30 gare disputate.
“Complimenti al Città di Nocera che è riuscito a far tre punti in più dei nostri ed ora può già festeggiare la serie D – il commento del patron Franco Giglio in sala stampa – siamo molto amareggiati per le scelte adottate nell’ultima settimana che hanno minacciato la regolarità del campionato. Con molta probabilità la nostra diretta concorrente avrebbe vitno lo stesso ma sicuramente giocare tra le ‘mura amiche’ una gara in trasferta è comunque un vantaggio considerevole. A differenza di altri non
abbiamo mai alzato la voce, avendo sempre avuto la massima stima e fiducia nei confronti delle istituzioni però questa volta sono stati superati i canoni della sportività e qualcuno del Comitato Regionale dovrà giustificare questa scelta. Da parte nostra siamo orgogliosi del cammino percorso, abbiamo commesso pochi errori ma risultati fatali. C’è da aggiungere comunque che siamo partiti da zero, tra mille difficoltà e con molti ostacoli, i più difficili da superare provenienti proprio dal nostro
stesso ambiente. Ora dobbiamo dare il mille per cento per poter conquistare la D attraverso gli spareggi nazionali e spero che al nostro fianco ci sia l’intera penisola sorrentina calcistica poichè il progetto di rinascita del calcio a Sorrento ha bisogno di tutti per poter raggiungere i traguardi prefissati”.