Settimana Santa all’insegna dei test amichevoli per il Sorrento di Maurizio Coppola, che dopo il 10-0 rifilato al Massa Lubrense riserva lo stesso trattamento all’Angri dell’ex Raffaele Ferrara, 5° nel girone D di Promozione con 41 punti in 26 partite.

Splende il sole sullo Stadio Italia, così come le trame offensive della squadra costiera, che diverte e si diverte. Scarpa è in gran giornata, e prepara la mira in vista delle ultime 2 sfide ufficiali che vedranno il Sorrento impegnato a Solofra, per poi chiudere sul proprio terreno contro il Faiano. Primo guizzo a pochi giri di lancette dal fischio d’inizio, con un destro a giro che scheggia il palo alla destra del portiere grigiorosso. Poco dopo Scarpa si muove con leggiadria liberandosi dalla marcatura asfissiante della retroguardia ospite, colpo di testa in tuffo su cross con il contagiri del 2000 sorrentino Luigi Esposito e palla di un soffio sul fondo. Il Sorrento sblocca la contesa al successivo affondo: Scarpa si guadagna una punizione dal limite in posizione centrale, si incarica della battuta lo stesso fantasista rossonero che calcia trovando l’opposizione di un braccio largo in barriera. Il direttore di gara non può esimersi dal decretare la massima punizione, che lo stesso Scarpa realizza spiazzando il portiere angrese. Il raddoppio non si fa attendere, e giunge inesorabile quando Favetta si fa trovare pronto sul palo lungo per raccogliere la corta respinta del portiere su una sassata di Vitiello dai 25 metri: tap-in nella porta sguarnita e Sorrento che fa girare palla con sempre maggior fluidità. La traversa nega la gioia del gol a Minicone, che poco dopo lancia Cioffi abile a calare il tris con una bordata di rara potenza che si insacca nel sette alla sinistra del pipelet ospite. Il poker è una giocata d’alta scuola: percussione centrale di Scarpa che allarga sulla destra per Cioffi e va a prendere posizione all’interno dell’area piccola per raccogliere il cross al millimetro del “barba” per infilare il portiere con una mezza girata in acrobazia.

Girandola di cambi nella ripresa, e dopo un miracolo dell’estremo difensore su Gargiulo da distanza ravvicinata, il Sorrento trova la quinta rete. Vitale pennella per Savarese alle spalle della difesa: controllo e mancino delizioso che termina la propria corsa in fondo al sacco. Vitale dà spettacolo, va via in slalom e serve Marcucci, il cui diagonale si stampa sul palo con la complicità di un tocco del portiere grigiorosso: l’altro 2000 terribile made in Sorrento Gargiulo si avventa come un falco e deposita facilmente in rete. Il settimo centro è una perla balistica di Vitale, che vede con la coda dell’occhio il portiere angrese leggermente fuori dai pali e lo supera con una parabola potente e precisa da 45 metri che termina la propria corsa all’incrocio dei pali. La gara è vivace, e le reti si susseguono a grappoli: il Sorrento passa ancora  con un’imperiosa incornata di Marcucci su corner di Savarese, mentre la compagine guidata da Vitter rende meno amara la disfatta grazie ad una doppietta del sempreverde centravanti Tortora. Nel finale il Sorrento pigia ancora il piede sull’acceleratore: Gargiulo brucia la corsia sinistra e nei pressi della linea di fondo serve il più dolce dei cioccolatini sul secondo palo che Savarese deve solo scartare ed insaccare. Infine Savarese vede il movimento con i tempi perfetti di Vitale alle spalle del terzino destro grigiorosso: destro a incrociare e doppietta personale per l’attaccante costiero.