E’ un Sorrento che soffre, suda, lotta e gioisce per tre punti d’oro, allungando in vetta alla classifica del girone B. In visibilio i tifosi rossoneri giunti numerosi al campo Italia per sostenere i ragazzi di mister Guarracino per una sfida delicatissima contro una delle compagini meglio attrezzate del girone. Il Cervinara infatti approccia alla gara nel modo giusto e trova il vantaggio dopo un quarto d’oro di gioco con il centrocampista Fusco, bravo ad imbucarsi alle spalle della retroguardia e a superare Munao con un vellutato quanto preciso pallonetto. Prova a reagire subito il Sorrento, dopo appena un minuto, ma Cifani al limite dell’area spreca un contropiede che avrebbe meritato miglior finalizzazione. Nonostante il vantaggio, gli ospiti continuano a macinare gioco ed il Sorrento si aggrappa agli interventi del portiere Munao che abbassa la saracinesca in maniera definitiva. Alla mezz’ora, Guarracino inizia a mischiare la carte a centrocampo, inserendo Vitale al posto di Masi, in non perfette condizioni fisiche. La musica inizia a cambiare ritmo e prima dell’intervallo la gara si rimette in equilibrio: Cifani lanciato a rete, viene fermato “con le cattive” da Pepe ed il direttore di gara non può che concedere la massima punizione, dal dischetto bomber Gargiulo spiazza Bruno. Nella ripresa, il tecnico del Sorrento continua il valzer delle sostituzioni inserendo forze fresche mentre mister Iuliano del Cervinara resta impassibile seppur i suoi si rendono pericolosi soltanto con conclusioni dalla distanza. Il Sorrento guadagna metri e si rende pericoloso in due occasioni, sempre con capitan Gargiulo: prima con un sinistro che sfiora la traversa poi è il portiere ospiti ad esaltarsi sul diagonale destinato all’angolino basso. Sul corner generato, al 83′ arriva la rete del sorpasso rossonero: la pennellata di Pepe trova puntale il colpo di testa poderoso di Calabrese che realizza il più classico dei gol dell’ex. Gioia incontenibile in campo e sugli spalti, dove si rincorre la voce del contemporaneo k.o. dell’Agropoli. Nei minuti finali, gli interventi in sicurezza di Munao e del baluardo Guarro equivalgono a due sberle metaforiche di saluto per il Cervinara, costretto ad abbandonare la Costiera con un pugno di mosche nonostante una buona prestazione.

SORRENTO – AUDAX CERVINARA 2-1
Reti: 15′ Fusco (C), 45′ Gargiulo Alf. (S), 83′ Calabrese (S).
Sorrento: Munao, Raimondi, Matino (dal 66′ Rizzo), Di Ruocco, Calabrese, Guarro, Masi (dal 30′ Vitale), Pepe, Gargiulo Alf. (dall’84’ Cretella), Cifani (dal 57′ Evacuo),Sogliuzzo (dal 64′ Bozzaotre). A disp.: Leone, Di Gregorio. All.: Guarracino.
Audax Cervinara: Bruno, Pepe (dall’89’ Ciampi), Russolillo, Befi, Fusco (dall’83’ Petrone), Zerillo, Calandrelli, Furno, Colarusso, Taddeo, Dragone. A disp.: De Luca, Casale, Della Concordia, Saginario, Quattrocchi. All.: Iuliano.
Arbitro: Marra Alessio di Mantova.
Assistenti: Passaro Gino di Salerno e Izzo Alessandro di Torre del Greco.
Ammoniti: Gargiulo Alf. (S), Ciampi (C).
Recupero: 1′ pt, 6′ st.