SORRENTO-BITONTO 1-1

Herrera risponde a Turitto per un pari che va stretto al Sorrento

Tra le pochemiche per una direzione arbitrale molto discutibile, il Sorrento deve accontentarsi di una pareggio contro la capolista Bitonto, inanellando così il decimo risultato utile consecutivo. Una gara combattuta con grande agonismo e ritmi sostenuti tra le due compagini sotto un’incessante e fastidiosa pioggia. Fastidio reso insopportabile dal signor Iannello di Messina, in giornata negativa, protagonista di decisioni che hanno condizionato notevolmente l’andamento della gara, sfavorendo in partcolar modo il Sorrento. Rossojneri che hanno affrontato la prima della classe senza alcun timore reverenziale, imponendo il proprio gioco fin dalle primissime battute. Dopo venti minuti avari di occasini da rete, i padroni di casa si fanno vedere minacciosi in area ospite con De Rosa che chiama agli straordinari il portiere neroverde Figliola. Due minuti dopo il Sorrento trova anche la via del gol con Vitale bravo ad eludere il fuorigioco della difesa avversaria e a depositare in fondo alla rete dopo aver superato anche il portiere ma il gol non viene convalidato per una clamorosa segnalazione di offside da parte dell’assistente arbitrale. In D non c’è la VAR ed al Sorrento non resta che protestare inutilmente. Al 26′ ancora Sorrento offensivo sempre sull’asse Herrera-Vitale, con quest’ultimo che viene anticipato dall’ottima uscita del portiere. il Bitonto si fa vivo alla mezz’ora con una bella conclusione di Lattanzio che trova attento il portiere Scarano, che si ripete pochi minuti dopo sul destro dalla lunga distanza di Patierno. Senza reti si chiude un primo tempo piacevole in cui però risulta fin troppo evidente una sorta di sudditanza dell’arbitro nei confronti della squadra capolista del girone H, portando quindi al limite i nervi della squadra sorrentina. In avvio di ripresa il Sorrento va vicinissimo al vantaggio con capitan Gargiulo che devia da pochi metri di testa quasi a botta sicura, trovando la poderosa risposta di Figliola con un bel colpo di reni. Al 56′ l’episodio che accende ulteriormente la gara: Gargiulo sbraccia il proprio marcatore in area avversaria, per l’arbitro è meritevole di rosso diretto e costringe il Sorrento all’inferiorità n umerica per oltre 40 minuti. Nonostante l’uomo in meno però mister Maiuri non abbassa i suoi per cercare di limitare gli eventuali danni ed invece continua la stessa intensità inserendo l’attaccante Figliolia al posto del centrocampista Costantino. Il Sorrento regge senza soffrire ma al 71′ gli ospiti trovano il gol con la prima incursione della ripresa in cui non è impeccabile la retroguardia rossonera che lascia tutto solo in area Turitto bravo a trafiggere con freddezza Scarano. Vantaggio ospite che dura soltanto sette minuti. Herrera pesca dal cilindro un calcio di punizione magico all’incrocio dei pali sul quale Figliola può solo tuffarsi invano. Nel finale il Bitonto tenta un forcing con poca determinazione trovando il Sorrento sempre attento e pronto a punire in ripartenza. Al triplice fischio entrambe le squadre si ritrovano costrette a rammaricarsi per il successo mancato ma al tempo stesso non disdegnano il punto conquistato.

SORRENTO-BITONTO 1-1
Marcatori: 71′ Turitto (B), 78′ Herrera (S)
Sorrento: (4-3-3) Scarano; Celentano, Cacace, Fusco, Masullo; La Monica, De Rosa, Costantino (58′ Figliolia); Vitale (58′ Cvianovic Vodopivec), Gargiulo, Herrera (85′ Bonanno). A disp.: Semertzidis, D’Alterio, Peluzzi, Esposito, Bozzaotre, Cassata. All. Maiuri.
Bitonto: (3-5-2) Figliola; Gargiulo, Lomasto, Amelio; Terrevoli, Biason, Bolognese (62′ Vacca), Piarulli, Turitto; Lattanzio (73′ Merkaj), Patierno. A disp.: Zinfollino, Colella, Mazzone, Gagliardi, Marsili, Zaccaria, Palmisano. All. Taurino.
Arbitro: Iannello di Messina.
Ammoniti: Gargiulo (S), Vitale (S), Costantino (S), Vacca (B), Patierno (B), Herrera (S).
Espulso: Gargiulo (S) al 55′ per gioco scorretto.
Angoli: 5-5
Recupero: 1’pt; 5’st.
Spettatori: 500 circa