Il Sorrento chiude alla grande l’anno solare ed il girone di andata, superando agevolmente l’ostacolo Gelbison allo stadio “Italia” per il terzo successo consecutivo. Gara decisa nel finale del primo tempo dalle reti firmate dalle punte Herrera e Figliolia. Tre punti che consentono ai rossoneri difendere il gradino più basso del podio al giro di boa del campionato con ben 33 punti, frutto soprattutto di una striscia di risultti utili giunta ora a quota 14.
Il derby capano con i cilentani della Gelbison si gioca con un forte vento che condiziona notevolmente il gioco dutante la prima frazione di gara, approcciata bene dagli ospiti mentre il Sorrento guadagna campo e occasioni pericolose col passare dei minuti. Il portiere rossonero Scarano viene chiamato in causa soltano nei primi minuti di gioco, bloccando senza problemi il colpo di testa di Mautone, per poi limitarsi ad assistere alla gara. In cattedra infatti salgono i due portieri ospiti che si assecondano dopo l’intervallo. Dopo i primmi venti minuti di equilibrio, infatti, si vede soltanto il Sorrento sul rettangolo di gioco mettendo in gran difficoltà i calciatori rossoblu che non riescono a mantenere il ritmo sostenuto. L’episodio che rompe definitivamente gli equilibri arriva verso la mezz’ora quando Mautone rimedia due cartellini gialli nel giro di pochi minuti, lasciando gli uomni di mister Squillante in inferiorità numerica. Dopo un tentativo fuori misura di Figliolia dal limite, il Sorrento sblocca la gara al 41′ con Herrera su calcio di rigore, concesso per fallo di Giordano su Costantino pronto a concludere in piena area di rigore.Dopo il vantaggio i rossoneri accelerano ed in un minuto vanno due volte vicino al raddoppio con Masullo, violento sinistro deviato in angolo, e sui relarivi sviluppi con il copo di testa di Costantino che sfiora la traversa. Il forcing è incalzante ed il bis arriva proprio allo scadere con l’attaccante Simone Figliolia che prima sbaglia il calcio di rigore e poi appoggia la ribattuta in fondo alla rete. Anche in questo frangente è sacrosanta la decisione del direttore di gara Diop di assegnare la massima punizione, stavolta per spinta ai danni di La Monica. Nella ripresa Squillante prova a mischiare un pò le carte a sua disponizione ma  on porta ai risultati sperati, anxi la Gelbison si limita a limitare i danni, facenosi mai vedere in area rossonera. Il Sorrento invece si divora una valanga di occasioni per arrotondare il risultato ma è doveroso un plauso al giovsne portiere Cefariello, sempre provvidenziale con interventi prodiziosi, come sulle conclusione dalla distanza di De Rosa ed Herrera ed anche su quelle ravvicinate calciate da Alvino e Bonanno. Naturale l’entusiasmo sorrentino al triplice fischio: il Sorrento di Maiuri vince e convince sempre di più.

SORRENTO-GELBISON 2-0
Marcatori: 41′ Herrera su rig., 45′ Figliolia.
SORRENTO: Scarano; Cesarano, Cacace, Fusco, Masullo; La Monica, De Rosa, Costantino (60′ Alvino); Vitale (75′ Cvijanovic Vodopivec), Figliolia (75′ Bonanno), Herrera (88′ Cassata). A disp.: Semertzidis, D’Alterio, Esposito, Peluzzi, De Mase. All.Maiuri.
GELBISON: D’Agostino (46′ Cefariello); Caruso, Cassaro, Mautone; Marin, Uliano (29′ Giordano), Pipolo (46′ Orlando), De Gregorio; Tedesco, Simonetti (72′ Tandara), Zanghi (42′ Passaro). A disp.: Tagliamonte, Difficile, Zurlo, De Simone. All. Squillante.
Arbitro: Diop di Treviglio.
Ammoniti: Marin (G), Pipolo (G), Vitale (S).
Espulso: Mautone (G) al 38′ per doppia ammonizione.
Recupero: 4’pt; 3′ st.
Angoli: 8-0 per il Sorrento.
Spettatori: 500 circa.