SORRENTO-SAVOIA 2-3

Tra Sorrento e Savoia vince lo spettacolo. Quello bellissimo delle due squadre in campo che deliziano con cinque reti la bellissima cornice di pubblico dello stadio Italia. E quello indecoroso messo in scena dal direttore di gara, il signor Costanza di Agrigento, protagonista di una pessima direzione condita con grossolani errori che condizionano marcatamente l’esito della gara. Le immagini riviste dalle riprese televisive confermano che sono ben due i calci di rigore non concessi al Sorrento: evidente fallo di mano in area di un difensore savoiardo, autore di un intervento scomposto nei minuti finali del primo tempo, mentre nella ripresa lascia correre su un’entrata da dietro a travolgere il sorrentino Bozzaotre ormai pronto solo a calciare a rete. Ciliegina sulla torta, un clamoroso errore tecnico: il portiere del Savoia, Savini, colpisce l’attaccante rossonero Figliolia con un violento calcio a gioco fermo ma l’arbitro punisce la scorrettezza soltanto con un cartellino giallo tra lo stupore di tutti. Errori talmente evidenti che fanno perdere la calma anche al tecnico del Sorrento, Vincenzo Maiuri, solitamente pacata e rispettoso, che si ritrova costretto ad incassare per la seconda volta consecutiva una sconfitta interna condizionata nettamente dalla direzione di gara. Probabilmente anche il pareggio sarebbe andato stretto ad un Sorrento, protagonista di un’ottima prestazione macchiata nel primo tempo da tre sbandate difensive, con il Savoia chirurgicamente cinico nel trovare la via del gol. Le prime due reti degli ospiti arrivano quasi in fotocopia: lancio lungo dalla retrovie, prima Avino poi Diakitè (quest’ultimo in posizione di partenza molto dubbia) riescono ad eludere il fuorigioco del Sorrento, lanciandosi soli verso la porta e trafiggendo con precisione Giordano. Tra i due gol oplontini da segnalare la reazione rossonera che s’infrange sul palo colpito da De Angelis con un bel diagonale sulla respinta di un ottima parata di Savini, chiamato ad esaltarsi sul sinistro di De Rosa dal limite. Il gol del tris savoiardo, decisivo sul risultato finale, arriva precisamente alla mezz’ora ancora con Diakitè bravo a deviare sul primo palo il cross rasoterra di uno sgusciante Rekik dalla corsia sinistra. Il triplice svantaggio, pesante e immeritato per l’andamento della gara, non demoralizza il Sorrento che mantiene saldamente il pallino del gioco trovando anche la via del gol prima dell’intervallo con Figliolia da posizione ravvicinata. Nella ripresa non cambia la musica, con il Savoia che si arrocca in difesa del risultato, provandole tutte per scorrere via i minuti, mentre il Sorrento cerca a testa bassa il gol che riaprirebbe le speranze. Raddoppio rossonero che arriva soltanto al minuto 87′ con il subentrato Alfonso Gargiulo, il suo diagonale destro fredda Savini nell’angolino basso e regala dieci minuti di speranza al Sorrento ma il Savoia riesce a reggere l’urto e porta a casa tre punti d’oro. Terza vittoria consecutiva per gli oplontini, questa volta aiutati nel compito dal direttore di gara, continuando la corsa per un posto nei play-off mentre il Sorrento si ritrova ancora a recriminare nonstante una prestazione certamente non degna della posizione in bassa classifica.

SORRENTO-SAVOIA 2-3
Reti: 13′ Alvino (Sa), 26′ e 30′ Diakitè (Sa), 41′ Figliolia (So), 87′ Gargiulo Alf. (So).
Sorrento: Giordano; Todisco, D’Alterio, Guarro, Scarf (48′ Fusco); Bozzaotre (72′ Vitale), Masi, De Rosa, Herrera (70′ Gargiulo Alf.); De Angelis, Figliolia. a disp.: Munao, Russo, Rizzo, Gargiulo M., Paradiso, Chirullo. All.Maiuri.
Savoia: Savini; Nives, Cacace, Guastamacchia, Esposito; Ausiello (64′ Franzese), Gatto (89′ Maranzino), Costantino; Alvino (89′ Ayina), Diakitè (70′ Del Sorbo), Rekik (75′ Imbriola). A disp: Restina, Tedesco, Rondinella, Ortiz. All.Campilongo.
Arbitro: Costanza di Agrigento.
Ammoniti: Cacace (Sa), Scarf (So), Savini (Sa), Rekik (Sa), Fusco (So).
Recupero: 3’pt; 7’st