Il Taranto passa allo stadio Italia e ferma la corsa dei rossoneri dopo ben 18 risultati utili consecutivi. Nella ripresa, le reti ospiti firmate Marino e Matute decidono la prima sconfitta interna stagionale del Sorrento di mister Maiuri. Un risultato eccessivamente pesante per i costieri, comunque protagonisti di un’ottima prestazione ma puniti da un Taranto quantomai cinico nello sfruttare le due occasioni concesse. Da segnalare anche una direzione di gara piuttosto irritante per i calciatori rossoneri, i quali recriminano per due calci di rigore non concessi ed un clamoroso fallo a centrocampo non sanzionato durante l’azione della prima rete rossoblu. Gara maschia e combattuta con grande intensità fin dalle prime battute di gioco, con il Sorrento che col passare dei minuti conquista saldamente il pallino del gioco. Dopo la mezz’ora infatti è un monologo rossonero, con il Tarantyo rintanato nella propria area di rigore ma i rossoneri riescono soltanto a sfiorare il vantaggio. L’occasione più ghiotta sul piede di Bonanno che al 43′ colpisce il palo a porta vuota, da poco più di un metro dalla linea. Prima dell’intervallo, l’unico sussulto degli ospiti che chiamano agli straordinari Scarano, bravo a respingere la conclusione ravvicinata di Genchi. In avvio di ripresa, il Sorrento parte forte e per ben due volte è determinante il giovane portiere ionico Sposito: prima vola all’incrocio per deviare la punizione di Herrera poi si distende nell’angolino basso sul destro violento di La Monica. Tra le due conclusioni, le vibranti proteste rossonere per un fallo in area su Masullo non fischiato dall’arbitro. Proprio nel miglior momento del Sorrento arriva la doccia fredda: Olcese lotta a centrocampo, ai limiti della regolarità, l’azione si sviluppa sulla corsia destra e sugli sviluppi di una zione di corner Marino trova il diagonale vincente per il vantaggio ospite. La reazione del Sorrento è sterile e al 71′ arriva anche il raddoppio rossoblu con Matute, subentrato da pochi minuti, che indovina il destro perfetto dal limite dell’area. Nel finale di gara, il forcing rossonero si scontro sul muro eretto dalla retroguardia tarantina, brava e attenta a concedere pochi spazi. Domenica amara per i numerosi sostenitori sorrentini in tribuna che assistono al primo stop in casa del Sorrento e in classifica subisce il controsorpasso del Foggia per la seconda posizione.

SORRENTO-TARANTO 0-2
Marcatori: 57′ Marino, 69′ Matute
Sorrento: (4-3-3) Scarano; Cesarano, Fusco, Cacace, Masullo; La Monica (86′ Costantino), De Rosa (78′ Gargiulo), Vitale (78′ Vodopivec Cvjanovic); Alvino (75′ Cassata), Bonanno (60′ Figliolia), Herrera. A disp.: Semertzidis, D’Alterio, Esposito, Pasqualino. All.Maiuri.
Taranto: (3-4-1-2) Sposito; Allegrini, Manzo L., Ferrara; Guaita, Cuccurullo (60′ Pelliccia), Manzo S., Marino (67′ Avantaggiato); Van Rasbeeck (46′ Olcese); Genchi (86′ Genchi), Actis Goretta (60′ Matute). A disp.: Carriero, Petrucci, Luka, Giammaruco. All.Panarelli.
Arbitro: Tresi di Lucca.
Ammoniti: Cuccurullo (T), Vitale (S), Guaita (T), Cacace (S), Herrera (S), Marino (T), De Rosa (S), Masullo (S), Allegrini (T), La Monica (S).