Il mister Maurizio Coppola è soddisfatto dei propri ragazzi, che hanno saputo colpire e poi gestire in maniera perfetta la gara. “Contando quella di oggi contro il Valdiano, sono esattamente 6 le gare consecutive tra Campionato e Coppa Italia concluse senza subire gol. In questa categoria bisogna prima di tutto saper soffrire e gestire i momenti di difficoltà. Se escludiamo un cross in avvio di gara ed una palla messa dietro dal loro esterno, non ricordo alcuna parata di Pezzella. Il risultato di Castel San Giorgio non ha influito minimamente sulla gara di questo pomeriggio. Pareggiare al “Sessa” ci sta. Vorremmo vincere tutte le partite, però a volte capita di incorrere in una giornata no. Abbiamo sbagliato un rigore, potevano sbloccare la gara in diverse altre circostanze ma non ci siamo riusciti. Non vedo perciò alcun dramma, considerando che l’Ebolitana sta mantenendo un passo da record, per cui in questo momento dobbiamo pazientare ed aspettare eventuali passi falsi. Quando provi a gestire la gara, e ti trovi ad affrontare un rivale che sta sotto la linea della palla muovendosi in maniera sincronizzata, non è facile costruire gioco. Abbiamo la fortuna di avere attaccanti in grado di salire quando non riusciamo in questo, offrendoci soluzioni alternative. Bolzan ha accusato un fastidio al flessore, e per non rischiare ho preferito sostituirlo con Scarpa. La doppia ammonizione rimediata da Ammendola è ineccepibile, anche se forse con lo stesso metro di giudizio si poteva riservare lo stesso trattamento a Della Femina pochi minuti prima in un’identica situazione. Il direttore di gara ha usato la mano pesante nei nostri confronti ammonendo mezza squadra, ma sappiamo che fa parte del gioco”.

L’attaccante Errico Marcucci sa perfettamente che in questa categoria si può essere brutti e vincenti. “Ci siamo prefissi di essere più brutti e cinici, ma efficaci come una classica squadra di Eccellenza. In casa riusciamo ad esprimerci meglio, e nel primo tempo abbiamo avuto qualche occasione importante che avremmo potuto sfruttare meglio. Siamo chiamati a sacrificarci per la squadra e la città di Sorrento, e credo che questa sia la cosa più importante. Eccezion fatta per una parata di Pezzella in avvio di ripresa ed un colpo di testa in anticipo di Squitieri, non abbiamo mai rischiato nulla. Ci siamo abbassati un poco, soprattutto dopo l’espulsione di Ammendola, ma firmerei per vincere altre 10 partite in questo modo: senza giocare un calcio entusiasmante ma portando a casa l’intera posta in palio. Non dimentichiamoci che affrontavamo un’ottima squadra. Ho giocato con tanti ragazzi che compongono l’attuale organico del Valdiano e hanno sempre fatto campionati di vertice. Da quando è arrivato il mister Criscuolo, i picentini hanno mantenuto un ruolino di marcia da primato, per cui oggi abbiamo conquistato 3 punti importanti contro una squadra reduce da 5 vittorie e 2 pari nelle ultime 7 gare”.