Sale l’adrenalina in vista della gara tra Ebolitana e Sorrento,  si affrontano per valida per la leadership, ma anche per dare un segnale importante alla diretta rivale e di conseguenza al campionato.  Ci sono tutti i presupposti per vedere una gara divertente e spettacolare, grazie a due squadre che prediligono attaccare attraverso il fraseggio. Tanti gli argomenti analizzati con il ds della compagine eburina Ramon Taglianetti.

Domenica è già big-match tra le due grandi favorite al salto in Serie D ed i risultati stanno rispettando i pronostici. Siamo soltanto alla 9° giornata, ma le aspettative sono già importanti.

“Domenica è sicuramente una partita importantissima, ma non decisiva perché arriva soltanto dopo 9 giornate di campionato. Credo che questa gara arrivi nel momento migliore di entrambe le compagini, visto che il Sorrento nell’ultimo turno ha battuto l’ostico Cervinara mentre l’Ebolitana si è aggiudicata un derby importante e molto sentito sul campo della Battipagliese”. 

6 vittorie e 2 pareggi in 8 gare. Unica squadra imbattuta insieme al Nola e porta inviolata per ben 6 gare. Al di là di un attacco atomico con Vitale e Liccardi autori di 11 dei 13 gol totali della squadra, la difesa sembra essere il vero punto di forza della squadra.

“Noi siamo stati chiari fin dall’inizio ed il nostro obiettivo è quello di giocarcela fino alla fine per il salto di categoria, consapevoli di avere davanti un Sorrento che a mio parere è la principale favorita per la promozione in Serie D. Sicuramente in questo momento la nostra migliore arma è una difesa impenetrabile che in 8 gare ha incassato soltanto 2 reti”.

Ebolitana e Sorrento hanno cambiato tanto rispetto alla scorsa stagione e partita dopo partita cercano di migliorare sotto il piano del gioco e della qualità. Anche il Sorrento arriva in salute con 4 vittorie ed 1 pari nelle ultime 5 gare. Che tipo di partita si aspetta?

“Sono convinto che vedremo una partita spettacolare, perché entrambe le squadre giocheranno per vincere. La partita sarà decisa da episodi, e saranno determinanti le giocate delle importanti individualità di cui dispongono entrambe le compagini”.    

Si è spesso parlato dei terreni di gioco e di quanto sia difficile esprimersi su campi non in perfette condizioni. L’Ebolitana ha impattato per 0-0 a Solofra così come il Sorrento sul campo della Picciola. Quanto questi campi penalizzano le squadre tecniche e come se ne esce visti i tanti campi sterrati che presenta quest’anno il girone B di Eccellenza?

“Purtroppo è un dato di fatto che questi campi in terra battuta finiscono con il penalizzare le squadre costruite con valori tecnici più importanti. Il campionato è questo , dobbiamo adattarci e prendere le misure adeguate”.

L’anno scorso è stato un campionato un po’ particolare, nel senso che l’ipotesi play-off già svanita a dicembre ha fatto sì che tante squadre di alta classifica smantellassero il proprio organico rendendo tutto ancora più agevole alle due battistrada. Si aspetta quest’anno un campionato più equilibrato?

“Credo che alla lunga Sorrento ed Ebolitana verranno fuori prendendo il largo sulle altre squadre, e se la giocheranno fino alle fine per la vittoria finale”.