Sabato pomeriggio il Sorrento sarà di scena allo Stadio XXIII Giugno 1978 di Pontecagnano contro la Picciola. I picentini sono una matricola terribile che, reduce dal campionato di Promozione vinto in scioltezza con un vantaggio abissale sulle inseguitrici, non vuole smettere di stupire. La squadra di Villecco non ha infatti patito il salto di categoria, e dopo 6 gare sono già 9 i punti raccolti dalla Picciola che sabato si troverà di fronte la corazzata Sorrento per un match che si preannuncia molto proibitivo per i rossoblù.

Come ha vissuto l’emozione dell’esordio assoluto per la sua Picciola in Eccellenza? Una squadra reduce da un campionato stradominato e concluso con 10 punti di vantaggio sul Santa Maria Cilento, oltre a poter vantare il miglior attacco del girone D di Promozione. Una cavalcata inarrestabile che ha dato i propri frutti a fine stagione.

“Nella scorsa stagione abbiamo vissuto indubbiamente un’annata record, ma il passato è già alle spalle ed ora siamo completamente focalizzati su questo campionato che ci troviamo ad affrontare per la prima volta in assoluto. Stiamo facendo abbastanza bene, anche se resta qualche rammarico per qualche punto in più che avremmo potuto raccogliere. È un campionato durissimo dove si affrontano squadre molto organizzate, e si può inciampare su qualsiasi campo se non si affronta ogni avversario con la dovuta attenzione”.  

Quest’anno la squadra è pronta per  stupire di nuovo: 9 punti in 6 gare e reduce dal prezioso pari sull’ostico campo di Battipaglia.

“Siamo soddisfatti del cammino fatto finora, ma già sabato abbiamo sulla nostra strada un rivale fortissimo ed i ragazzi dovranno essere concentratissimi per fare quel salto di qualità necessario per portare a casa un risultato positivo. Conosciamo il valore del Sorrento, che già l’anno scorso ha sfiorato la promozione in Serie D e per noi è un onore poterci confrontare con una squadra così blasonata. Sarà una gara durissima in cui dovremo dare più del massimo per far punti”.

A Faiano arriva un Sorrento in salute poiché reduce da 3 successi consecutivi ed in scia del Cervinara per la vittoria del campionato. Che tipo di partita ritiene sia necessaria per tentare di strappare un risultato positivo?

“In primo luogo mi aspetto un arbitraggio all’altezza, con decisioni che non avvantaggino una squadra che già dispone di valori tecnici superiori ai nostri. Noi siamo molto carichi, e vogliamo dimostrare di poter essere competitivi anche contro squadre che sulla squadra sono fuori categoria. Credo fortemente nell’impresa perché vedo i miei ragazzi crescere partita dopo partita, per cui sono molto fiducioso. Poi gli episodi posso indirizzare la partita in un senso o in un altro: le statistiche rivelano che il Sorrento ha beneficiato di 2 rigori, mentre nessuna massima punizione è mai stata assegnata finora alla Picciola. Spero quindi che sia una partita corretta e ben diretta dall’arbitro”.  

Il curriculum di Mounard impone l’investitura a punta di diamante della sua squadra. Quali sono gli ulteriori punti di forza di questa squadra rivelazione?

“La forza di questa squadra è senz’altro il gruppo, che ha mantenuto l’ossatura del gruppo che l’anno scorso si è guadagnato sul campo la promozione in Eccellenza. Abbiamo poi inserito qualche pedina nuova che va man mano inserendosi nei meccanismi, mentre Mounard è un valore aggiunto che può darci una grossa mano grazie a qualità ed esperienza che fanno parte del bagaglio tecnico del calciatore francese”.

La Picciola è squadra solida e ben organizzata. Imbattuta in trasferta, mentre tra le mura amiche è stata costretta ad arrendersi soltanto al Nola.

“Proprio quella con il Nola è stata una partita storta, dove non abbiamo raccolto nulla nonostante una delle migliori partite disputate dalla nostra squadra in questo avvio di stagione. Va tuttavia considerato che eravamo ancora alla terza giornata, e perciò ancora in ritardo di condizione visto che abbiamo iniziato la preparazione soltanto il 15 agosto. Vedo però la squadra crescere, rispondendo sempre meglio alle mie indicazioni. Per fare un buon campionato è fondamentale volare bassi ed analizzare con attenzione quanto fatto in ogni singola partita a prescindere dal risultato. Anche dalla sconfitte si possono infatti trarre importanti indicazioni per crescere e migliorare”.

Il pubblico può essere un valore aggiunto per ottenere gli obiettivi prefissi. Circa 300 gli spettatori che hanno spinto la Picciola a vincere il derby in rimonta contro il Faiano, e che si attendono numerosi anche contro il Sorrento.  

“Abbiamo la fortuna di avere un pubblico straordinario che sa esserci vicino nei momenti difficili, e sostenerci quando i risultati ci sorridono. Sicuramente costituiscono un punto di forza e credo che anche sabato sapranno come spingere i ragazzi ad esprimersi al massimo delle proprie possibilità”.