Alla vigilia del match tra San Giuseppe e Sorrento, valido per l’andata dei sedicesimi di Coppa Italia – Fase Regionale, il difensore Raffaele Ferrara ha incontrato gli organi di informazione presso la sala stampa dello Stadio Italia in occasione della consueta conferenza pre-partita.

Il calendario gioca a favore del Sorrento visto che, a distanza di 96 ore dal match contro la Palmese, si torna sul rettangolo verde per i sedicesimi di Coppa Italia – Fase Regionale. La squadra è carica e vuole riprendere subito la marcia verso gli obiettivi prefissi.  “Dopo la sconfitta di Palma Campania, c’è tanta voglia di tornare in campo il prima possibile per riscattare tale battuta d’arresto. Per fortuna il calendario ci dà l’opportunità di scendere sul terreno di gioco dopo appena 4 giorni per riprendere la marcia verso gli obiettivi che ci siamo prefissi a inizio stagione. Ogni partita riveste per noi la stessa importanza, a prescindere dalla competizione. Dovremo affrontare il San Giuseppe scendendo in campo con l’approccio giusto perché vincere aiuta a vincere, ma soprattutto faremo di tutto per ipotecare già mercoledì la qualificazione. Si tratta di un match che si gioca nell’arco dei 180 minuti, per cui sarà fondamentale mettere già in discesa il confronto in vista del ritorno nel nostro stadio tra 2 settimane”.

4 over per 2 posti al centro della difesa, per cui domani sarà una grande occasione per aumentare il minutaggio e cercare di mettere in difficoltà il mister. “Cercherò di giocare la partita come so fare, provando a mettermi in mostra perché finora ho avuto poco spazio. Spero di far bene e conquistare sempre più la fiducia del mister”.

Il Sorrento va avanti partita dopo partita, con l’obiettivo di smaltire subito la rabbia per una gara persa dopo aver dominato per quasi tutti i 90 minuti. “La gara di Palma Campania è già in archivio, e la nostra filosofia è quella di pensare partita dopo partita. Ora la nostra attenzione è tutta sulla gara di Coppa e da giovedì saremo proiettati alla prossima gara di campionato contro il Castel San Giorgio. Ritengo che la nostra partita di sabato scorso sia stata perfetta fino a pochi minuti dalla fine. Contro una squadra ostica come quella guidata da Soviero e su un campo in pessime condizioni, abbiamo fatto esattamente la partita da realizzare contro una compagine che giocava sempre palla lunga senza mai neanche abbozzare un fraseggio.  Non abbiamo subito alcun tiro in porta per 85 minuti e siamo arrabbiati perché la partita si è complicata in seguito ad un eurogol incassato da 30 metri, e paradossalmente siamo tornati addirittura a Sorrento senza alcun punto in cascina per un nostro errore in pieno recupero”.