Dopo il beffardo pari allo Sporting Club di Nola, il Sorrento si prepara a scendere nuovamente in campo per riscattarsi immediatamente nel fortino di Via Califano. La squadra guidata da Mario Turi si prepara a sfidare il Solofra riponendo massima fiducia nelle proprie bocche da fuoco, che stanno andando a segno con una continuità disarmante. I rossoneri possono infatti vantare il miglior attacco del campionato (27 reti in 13 gare) ed il miglior attacco interno con ben 17 centri in 6 gare, all’invidiabile media di quasi 3 reti a partita. Per rendere ulteriormente letale una linea offensiva già di tutto rispetto, la finestra invernale di mercato ha riportato nella città del Tasso Francesco “Ciccio” Vitale. Strappato via proprio all’Ebolitana, l’attaccante torna a Sorrento dopo aver vinto nella scorsa stagione la classifica marcatori con 26 reti. Poche ore dopo la firma in calce al contratto, Vitale è subito sceso in campo contro il Nola, subentrando a Fontanarosa a pochi minuti dal termine e sfiorando in un paio di occasioni la rete da 3 punti. Queste le dichiarazioni di Ciccio Vitale, che presenta così la gara di domenica pomeriggio.

ESSERE PIÙ PRATICI. “A Nola ho iniziato la gara in panchina, e sinceramente ho visto un primo tempo perfetto, con una squadra cattiva e concentrata per dettare subito legge sul campo dei bianconeri. Poi, dopo la rete su calcio di punizione che ha portato i bruniani sul 2-1, ci siamo un po’ disuniti. In tali momenti bisogna essere più pratici, senza aver paura di spedire il pallone in tribuna se necessario”.

CHIUDERE SUBITO LA GARA. “Credo che il Solofra verrà qui allo Stadio Italia per fare la guerra, così come tutti gli avversari affrontati finora dal Sorrento. Dovremo uscire dagli spogliatoi mantenendo altissima la concentrazione fin dal primo minuto, e provare a chiudere subito la partita”

DAREMO IL MASSIMO PER RIDURRE IL GAP DALL’EBOLITANA. “Se analizziamo l’esito finale dello scorso campionato, preferisco il passo che stiamo mantenendo in questa stagione. 1 anno fa siamo finiti alle spalle della Nocerina, e ciò vuol dire che abbiamo sicuramente sbagliato qualcosa. Mancano 2 giornate alla fine del girone di andata e c’è ancora da disputare tutto il girone di ritorno, per cui sono molto fiducioso. La storia insegna che tutto può succedere: soltanto l’anno scorso avevamo 4 punti di vantaggio sulla Nocerina, per poi terminare la stagione a 3 punti di distanza dai molossi. Io ci credo, sono convinto che il nostro gruppo sia fortissimo e daremo il 101% per ridurre lo svantaggio dall’Ebolitana. Se non ne fossi stato più che certo, non avrei lasciato l’attuale capolista per sposare di nuovo l’ambizioso progetto del Sorrento”