La gara che oppone il Sorrento al Valdiano è molto più impegnativa rispetto a quanto i 18 punti che le distanziano in classifica lascerebbero supporre. La squadra picentina è rinata sotto la gestione Criscuolo, e con i rinforzi espressamente richiesti nel mercato invernale ha iniziato a volare. La sconfitta manca ormai da ben 7 gare (5 vittorie e 2 pareggi), mentre considerando soltanto il girone di ritorno il Valdiano guida la classifica con 10 punti su 12 a pari merito con Sorrento, Ebolitana e Cervinara. Un cambio radicale possibile grazie ad una compattezza difensiva incredibile, con 5 “clean sheets” nelle ultime 7 gare grazie anche all’innesto di un difensore esperto e affidabile come Stefano Squitieri. Classe ’90, ha esordito in B con la maglia della Salernitana e difeso i colori di Rieti, Sapri, Cicciano, Isernia, Nocerina, Castelfiorentino e Palmese. Granitico e con il fiuto del gol, come dimostrano le 2 reti messe a segno finora in stagione. Dopo quella messa a segno a Cervinara con la maglia del San Tommaso, si ripete con quella del Valdiano decidendo con il classico gol dell’ex sugli sviluppi di un calcio d’angolo la sfida contro la compagine irpina di mister Ciaramella.

Il campionato del Valdiano ha svoltato in maniera repentina, con la squadra che sta mantenendo un ritmo da alta classifica. 4 punti in 12 gare, e poi dall’apertura del mercato invernale il tuo innesto insieme a quello di altri calciatori ha portato ad una serie positiva ancora aperta di 7 gare. Cos’è realmente cambiato?

“Siamo riusciti a fare il salto di qualità grazie al lavoro del mister Criscuolo, che è riuscito a creare un gruppo fatto prima di uomini e poi di calciatori. Credo sia essenzialmente questa la principale differenza tra il percorso iniziale del Valdiano, e quello che la nostra squadra ha ormai intrapreso da dicembre”.

Qual è stata a tuo parere la partita che ha sancito il definitivo salto di qualità del Valdiano? Forse la larga vittoria per 0-4 sul campo del Nola?

“Sono perfettamente d’accordo. Il successo netto sul campo dei bruniani ci ha dato ulteriore consapevolezza nei nostri mezzi. Importantissimo è stato anche il successo della scorsa settimana, ottenuto contro un rivale ostico come la Battipagliese pur giocando in inferiorità numerica per quasi tutta la durata della gara. Una vittoria di carattere, che ha dato ancora più forza a questo gruppo”.

Il Valdiano è riuscito a trovare una quadratura importante anche in fase difensiva. Nelle ultime 7 gare, ben 5 concluse mantenendo la porta inviolata e solo 2 reti subite a Sant’Agnello e Faiano.

“Tutto questo è soltanto frutto del lavoro settimanale. Oltre ad allenare i singoli reparti, il mister fa spesso esercitare tutta la squadra sulla fase difensiva e fortunatamente i risultati ci stanno dando ragione. Nelle partite giocate da dicembre in poi abbiamo subito pochissimi gol, e sono certo che finché riusciremo a mantenere sempre alta la soglia di attenzione, le soddisfazioni non tarderanno ad arrivare”.  

Contro il Sorrento, al di là dei 18 punti di distanza in classifica, sarà una sfida tra due squadre in salute. I rossoneri sono reduci da 5 risultati utili consecutivi senza subire gol. Che tipo di partita di aspetti?

“Ritengo che la difesa del Sorrento in questo momento sia molto ben registrata e collaudata. Dall’avvento di un grande difensore centrale come Maurizio Coppola sulla panchina costiera, le cose sono cambiate in pochissimo tempo.  I numeri evidenziano come un reparto che fino a pochi mesi fa subiva tantissimo, si sia trasformato in un muro invalicabile per qualsiasi avversario, e credo che la mano del tecnico sia evidente sotto quest’aspetto.  Sarà sicuramente difficile far male alla squadra rossonera, che si difende con ordine presentando grandissimi calciatori in fase offensiva. Dovremo giocare al massimo e raddoppiare la concentrazione per provare a far punti allo Stadio Italia”.

Con il San Tommaso sei andato via prima delle 3 sfide in pochi giorni contro il Sorrento tra Campionato e Coppa Italia. Hai avuto modo di vedere la squadra rossonera e cosa temi in particolare della squadra guidata da Maurizio Coppola?

“In questa stagione non ho ancora affrontato il Sorrento, ma conosco tanti calciatori che vestono la maglia rossonera per averci giocato insieme o averli affrontati da avversari. Sono consapevole del valore del Sorrento, che per forza del gruppo e qualità dell’intero organico non merita la posizione che occupa attualmente in classifica. Parliamo di una squadra costruita perfettamente in ogni reparto, per cui fa paura nella sua totalità. Sicuramente davanti presenta calciatori di spicco che hanno segnato valanghe di gol nelle scorse stagioni e possono crearci problemi in qualsiasi momento”.

Le restanti giornate va vissute partita dopo partita. Tutto però potrebbe decidersi al fotofinish visti i 3 scontri diretti consecutivi che vedranno il Valdiano impegnato contro Sant’Agnello, Rinascita Vico e San Tommaso nelle ultime 3 gare.

“Spero che riusciremo ad essere costanti. mantenendo il ruolino di marcia attuale anche nei prossimi mesi. In questo modo potremo raggiungere quanto prima la quota salvezza, e disputare le ultime gare senza pressioni e con una verve diversa. Proprio in virtù degli scontri diretti previsti nel finale di questo campionato, puntiamo a mantenere questo ritmo ed evitare di partecipare alla bagarre play-out”.

La lotta al vertice vede l’Ebolitana guidare la classifica con 8 punti di vantaggio sul Sorrento. Vedi ancora margini per poter riaprire il discorso promozione diretta?

“Il Valdiano ha affrontato l’Ebolitana nell’ultima partita prima dell’apertura del mercato invernale. Non c’erano ancora tanti calciatori che compongono l’attuale organico del mister Criscuolo, e nonostante tutto fu una partita molto combattuta che gli eburini riuscirono a vincere soltanto di misura. Nell’ultimo turno l’Ebolitana chiudeva il primo tempo sotto di due reti contro i miei ex compagni del San Tommaso, e ciò vuol dire che nessun risultato è scontato e tutto può ancora succedere. La stessa Rinascita Vico, fanalino di coda del campionato, ha messo in seria difficoltà tutte le big del campionato. A mio parere gli obiettivi saranno delineati soltanto nelle ultime giornate, per cui ogni partita dovrà essere affrontata con la massima concentrazione perché le insidie sono sempre dietro l’angolo”.