Nella consueta conferenza stampa post-partita, queste le parole del sorrentino Alessandro Gargiulo, classe 2000 ed autore di una doppietta al suo secondo match ufficiale con la maglia del Sorrento. “Dedico la mia prima doppietta ufficiale a mio padre, che mi ha seguito fin dall’inizio e spinto a coltivare la mia grande passione per il calcio. Sono molto soddisfatto della mia prestazione in questo match di coppa contro il Santa Maria la Carità. Pur essendo entrato con il risultato già sull’8-0, sono entrato subito in partita ed è stato forse più facile dare il mio contributo in una gara già virtualmente chiusa. Nella ripresa sono stato schierato in coppia con Esposito Lauri in un inedito 4-4-2, ma non ho incontrato alcuna difficoltà perché in passato avevo già ricoperto questo ruolo”.

Visibilmente soddisfatto anche l’altro 2000 profeta in patria, Luigi Esposito. “Ci tengo a dedicare la mia prima rete in rossonero a tutte le persone che mi sono state sempre vicine, alla mia famiglia ed in modo particolare a mio padre, che ogni giorno mi sprona a credere in questo sogno. Essere tra i pochi sorrentini a difendere la maglia del Sorrento è motivo di grande orgoglio e mi spinge a dare sempre di più in ogni allenamento. Quando mi è arrivato tra i piedi il pallone calciato da Cozzolino e respinto da un difensore ho pensato subito a calciare verso la porta e per fortuna è andata bene. Le tante sovrapposizioni con Ammendola sono frutto dell’ottima intesa con Simone, che è molto bravo sia ad attaccare che a difendere. Anche se oggi non è stato schierato, mi trovo bene anche con Lombardi”.