Renato Cioffi è giustamente orgoglioso dei suoi ragazzi, capaci di espugnare Brindisi dopo 40 anni e non ne fa mistero: “Ci tengo a ringraziare i miei calciatori, non era semplice a livello mentale proporre una prestazione di questo tipo dopo il successo sul Bitonto ed invece abbiamo tratto insegnamento dalla sconfitta di Matino e siamo venuti a Brindisi a giocare con l’atteggiamento giusto”. Un atteggiamento che è piaciuto molto al tecnico del Sorrento: “Con maturità abbiamo gestito il pallone provando a far correre a vuoto l’avversario, a tratti ci siamo riusciti e rischiando poco abbiamo vinto con merito. I cambi? Quando un allenatore li indovina è bravo, quando avviene il contrario finisce sotto esame: la realtà è che io merito è di chi è subentrato e ci ha dato quel qualcosa in più che ci ha permesso di fare bottino pieno”.
